«Trasparenza Sanitaria» è il progetto con cui rendiamo accessibili ai cittadini i dati sui risarcimenti erogati dalle strutture sanitarie italiane per casi di malpractice.
I numeri della rilevazione
192richieste di accesso civico inviate a strutture sanitarie pubbliche e private in 18 regioniCentro studi Associazione Fülop · rilevazione 2019-2023
15.393sinistri registrati nelle risposte pervenuteDato parziale: comprende solo le strutture che hanno risposto
1,887 mlddi euro erogati in risarcimenti nel quinquennio 2019-20231 miliardo 887 milioni 477 mila euro · dato parziale
Sono cifre da leggere per difetto. Riguardano soltanto le strutture che hanno risposto, e in molti casi il numero dei sinistri non è stato comunicato pur essendolo l’importo. Il totale reale è certamente più alto.
Chi ha risposto e chi no
Lo stato delle risposte è un dato tanto quanto le cifre. La legge Gelli-Bianco obbliga ogni struttura sanitaria a pubblicare le informazioni sui sinistri e sui risarcimenti corrisposti: dove quell’obbligo non viene rispettato, il silenzio è esso stesso un’informazione.
| Esito della richiesta | Strutture | Stato |
|---|---|---|
| Risposta con informazioni complete e attendibili | 88 | Risposto |
| Risposta incompleta o non affidabile | 32 | Parziale |
| Nessun riscontro, nonostante i solleciti | 36 | Nessuna risposta |
Come raccogliamo i dati
I dati provengono da richieste di accesso civico inviate ad aziende sanitarie locali, aziende ospedaliere, aziende ospedaliere universitarie e istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, nelle diverse denominazioni regionali: ASL, AST, ASST, ASP, ARES, ULSS, USL.
Quando la struttura non ha risposto, i dati sono stati cercati direttamente nella sezione «amministrazione trasparente» del suo sito istituzionale, dove la legge 24/2017 impone la pubblicazione delle informazioni sui sinistri e sui risarcimenti corrisposti.
Il criterio con cui i dati sono stati classificati e i limiti della rilevazione sono descritti nella metodologia.
Che cosa contiene lo studio
- Capitolo 1 — Aziende sanitarie territoriali: ASL, AST, ASST, ASP, ARES, ULSS e USL.
- Capitolo 2 — Aziende ospedaliere e aziende ospedaliere universitarie.
- Capitolo 3 — IRCCS, INMI, IFO e IOV.
Per ciascuna struttura sono riportati, anno per anno dal 2019 al 2023, l’importo dei risarcimenti erogati e il numero dei sinistri, con l’indicazione esplicita dei dati non pervenuti.
Le regioni coperte
Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto.
Restano fuori Molise e Trentino-Alto Adige, sulle quali la rilevazione è in corso.
L’archivio consultabile
Stiamo lavorando a un archivio in cui ogni struttura sanitaria avrà una scheda propria, ricercabile per nome e filtrabile per regione, con i dati anno per anno e lo stato della risposta alla nostra richiesta. Il documento in PDF resterà disponibile come versione integrale della rilevazione.
Segnalare una rettifica
I dati pubblicati derivano da documenti ufficiali forniti dalle strutture o reperiti sui loro siti istituzionali. Una struttura che ritenga inesatto un dato che la riguarda può segnalarlo alla segreteria dell’associazione, indicando la fonte del dato corretto: la rettifica viene pubblicata insieme all’indicazione della data in cui è stata recepita.
Un risarcimento erogato non equivale a una condanna, e in molti casi non costituisce ammissione di responsabilità: numerose posizioni si chiudono con una transazione. Questi dati misurano quanto la sanità pubblica spende per contenziosi, non la colpevolezza di una singola struttura.